3 idee per affittare con Airbnb e guadagnare di più, per host in erba

Hai scelto di affittare con Airbnb un appartamento in città o la casa vacanze? Continua a leggere se:

  • i guest sono diminuiti oppure
  • vuoi provare a guadagnare di più.

Anche se l’affitto non è la tua unica fonte di reddito, devi studiare delle strategie per essere competitivo. È vero che Airbnb continuerà a crescere nell’immediato futuro. Ma questo comporterà un aumento della concorrenza tra host. Inoltre le strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, dopo l’impreparazione generale all’avvento della sharing economy nel settore dell’hospitality, si stanno attrezzando per contrastare il fenomeno. Leggi i nostri consigli per host Airbnb in erba.

Tassa Airbnb e numeri 2017

Affittare con Airbnb è diventato un po’ meno vantaggioso dopo l’introduzione della cosiddetta tassa Airbnb. Da giugno 2017 la cedolare secca è stata estesa anche agli affitti brevi. Inoltre chi affitta appartamenti privati dovrà richiedere il pagamento della tassa di soggiorno (leggi qui per maggiori informazioni sulla tassa Airbnb). La nuova legge è risultato dello scontro tra strutture ricettive da una parte e operatori on line dall’altro.

Secondo il rapporto sul sommerso turistico e affitti brevi di Federalberghi (il cui sottotitolo è significativo “Le bugie della sharing economy a confronto con i dati reali“) gli alloggi in affitto su Airbnb sono cresciuti del 25,3% da ottobre 2015 ad agosto 2016, passando da 177.865 a 222.786. Sempre secondo questo report ben il 57,7% degli host affitta più di un alloggio, con alcuni casi limite. C’è chi ne ha addirittura 366.

3 consigli per host: come affittare con Airbnb

Non vogliamo entrare nel merito di questo acceso dibattito e delle buone ragioni di entrambe le parti. Vogliamo piuttosto fornire dei consigli per chi vuole affittare la casa vacanze o l’appartamento di città. Ne abbiamo già parlato velocemente nell’articolo sul futuro delle attività ricettive. Qui approfondiamo l’argomento. È importante precisare che questi suggerimenti non sono solo per chi ha scelto di utilizzare la piattaforma americana, regina incontrastata della sharing economy dell’hospitality. Ma sono utili anche a coloro che guadagnano grazie alle locazioni turistiche su altri siti per affittare case o senza far ricorso ad intermediari.

1. Fai revenue management

revenue managementIl prezzo delle camere è ancora il fattore che incide maggiormente sulla scelta finale del cliente. Ma non è semplice decidere quanto chiedere d’affitto. Chi si occupa di gestire un hotel è pratico di revenue management, ovvero di gestione dei ricavi. Detta molto semplicemente, le tecniche di revenue management ti insegnano a modificare il prezzo in base ai cambiamenti della domanda per avere stanze sempre occupate e guadagnare di più. Ma la domanda dipende da tantissimi fattori, tra cui:

  • gli eventi in programma nella località (es. fiere, manifestazioni sportive, eno-gastronomiche, musicali, etc.);
  • l’alta e la bassa stagione;
  • le vacanze;
  • i tassi di occupazione delle attività ricettive.

Airbnb aiuta in parte gli host a decidere a che prezzo affittare. Tuttavia oggigiorno ci sono tool per fare revenue managment anche per piccoli host. Gli stessi strumenti che un tempo venivano utilizzati solo dalle catene alberghiere. Non molti sono ancora disponibili in Italia. Tra questi segnaliamo Beyond Pricing. Come funziona? Con un click si collega il proprio Airbnb account o account multiplo a questo tool che, dopo aver confrontato i tuoi prezzi con quelli della concorrenza, la domanda, la stagionalità, ti suggerisce il prezzo. Beyond Pricing propone un mese di prova gratuito dopo il quale trattiene una commissione dell’1% sui ricavi. Attualmente è disponibile a Firenze, Milano, Roma, nel Salento e Venezia.

2. Pensa a cosa puoi offrire ai business traveller

business travellerSbagli se credi che Airbnb sia una piattaforma solo per giovani coppie in vacanza per il weekend, famiglie con bambini, comitive di Millennials. Morgan Stanley ha previsto un aumento del 5% tra il 2016 e il 2017 tra chi viaggia per lavoro contro il 6% del turismo leisure. A questo punto devi chiederti: la mia casa è spendibile nel settore dei viaggi d’affari? Cosa posso fare per essere più competitivo?

Per gli appartamenti da affittare in città medio-grandi, è più semplice essere scelti da chi si sposta per lavoro. In particolare se si trovano vicino a: stazioni, collegamenti per aeroporti, business center, quartieri in cui si concentrano aziende e società. Ma ci sono anche località che attraggono i business traveller per brevi periodi. Pensa alle grandi manifestazioni sportive itineranti che ogni anno spostano da una tappa a un’altra non solo gli appassionati ma anche giornalisti, tecnici, sponsor.

Questi potenziali clienti business hanno bisogno di muoversi rapidamente, non hanno il tempo di raccogliere informazioni sulla località, necessitano di ambienti tranquilli per lavorare. Per attirarli devi garantirgli i comfort per business traveller solitamente offerti dagli hotel. Con Edgar Smart Concierge fornisci a ogni cliente un digital concierge: suggerisci le utilities presenti in zona (società di noleggio, bus, shuttle, custodia bagagli, stazioni); i servizi esterni ed interni sono prenotabili rapidamente con un click; il fast check-in riduce i tempi d’attesa all’arrivo. Con Edgar coccoli i tuoi clienti business rendendoti utile.

3. Proponi esperienze di viaggio

esperienze di viaggioDa qualche mese sul sito e sull’app airbnb trovi guide di viaggio ed esperienze, oltre ad appartamenti e case. Airbnb ha lanciato Trips perché ha riscontrato che le persone amano incontrare e interagire con gli abitanti del luogo, sperimentare la cultura del posto, viaggiare likealocal.

In qualità di bravo padrone di casa, devi essere tu stesso a suggerire ai guest cosa fare nei dintorni. Fornisci una mappa digitale su cui sono segnalati i musei, le attrazioni (dai monumenti principali dei centri storici ai fari lungo le coste), le aree naturalistiche. La mappa su smartphone è aggiornabile velocemente e comoda da portare con sé. Suggerisci esperienze di viaggio quali corsi di cucina tradizionale, escursioni, social-eating, laboratori teatrali e di danza. Edgar Smart Concierge è l’app mobile che integra mappa digitale ed esperienze. Edgar è collegato a Guide Me Right, il marketplace per chi viaggia come un local. Su Edgar i tuoi guest possono scegliere tra un’ampia varietà di attività locali e prenotarle velocemente.

 

E tu che fai per distinguerti dalla concorrenza? Che tu decida o meno di utilizzare tool come Beyond Pricing o app mobile come Edgar Smart Concierge (qua puoi scaricare la brochure con i vantaggi per host e guest), l’aumento della concorrenza su Airbnb ti obbliga ad adottare nuove strategie per essere competitivo e riuscire a guadagnare di più.

Edgar Smart Concierge

Edgar Smart Concierge è una piattaforma per la gestione degli ospiti che permette a qualsiasi Host di personalizzare la propria App Concierge per soddisfare le esigenze degli ospiti aumentando i guadagni.

Articoli Recenti

Prova gratis

Crea la tua mappa dei consigli e comincia a guadagnare dalla vendita di servizi extra!