Piano Strategico Turismo Sardegna: le cose da sapere se ti occupi di ricettività

Lavori nel settore ricettivo sardo? Allora devi sapere quali sono i punti principali del Piano Strategico del Turismo della Sardegna*, per almeno 3 motivi:

  1. il piano ha individuato debolezze/criticità ma anche vantaggi/opportunità del mercato travel & hospitality dell’isola. Devi conoscerli anche tu se vuoi elaborare una strategia vincente per la tua struttura ricettiva, piccola come un b&b o grande come un hotel;
  2. nel PST trovi le linee strategiche che guideranno lo sviluppo del mercato turistico della Sardegna per i prossimi anni;
  3. nel piano ci sono informazioni e dati utilissimi per alberghi e attività extralberghiere, da cui ricavare preziose idee per aumentare i guadagni.

Ti abbiamo fatto venir voglia di sfogliare le oltre 200 pagine del PDF Destinazione Sardegna 2018 – 2021? Se non ne hai il tempo, continua a leggere l’articolo. In 5 minuti avrai tutte le informazioni di cui hai bisogno se lavori nell’industria ricettiva sarda.

Cos’è il Piano Strategico del Turismo della Sardegna

Il Piano Strategico regionale del Turismo o PST o Destinazione Sardegna 2018-2021 è il documento che traccia la strategia di sviluppo, marketing e promozione del sistema turistico sardo per questi quattro anni. Una sorta di bibbia del turismo isolano, insomma!

Il suo scopo è coraggioso, ma anche molto arduo:

preservare, tutelare, valorizzare e tramandare alle generazioni future l’identità ambientale, storica, culturale e insediativa del territorio sardo; proteggere e tutelare il paesaggio culturale e naturale e la relativa biodiversità; assicurare la salvaguardia del territorio e promuoverne forme di sviluppo sostenibile, al fine di conservarne e migliorarne la qualità

Il piano si propone di raggiungere questi risultati attraverso:

  1. innovazione, specializzazione, integrazione, diversificazione
  2. una strategia di marketing integrata online/offline
  3. una governance cooperativa pubblica-privata
  4. più competitività del sistema turistico
  5. un’offerta turistica più attrattiva
  6. nuove stagionalità

Chi dovrà fare, guidare, coordinare tutte queste azioni? La Destinazione Sardegna DMO, ovvero una Destination Management Organization. Si tratta di un soggetto che coinvolgerà Regione e operatori pubblici e privati.

Se vuoi capire meglio cos’è una DMO, leggi anche: Destination Marketing: 5 modi per attrarre più ospiti

3 Novità e 3 parole chiave del PST

Ecco secondo noi, le novità più interessanti per il ricettivo previste dal Piano Strategico del Turismo della Sardegna, che se concretizzate, sono destinate ad avere un impatto positivo sull’industria dell’accoglienza.

Le 3 parole chiave di Destinazione Sardegna 2018 – 2021 sono: sostenibilità, corresponsabilità, programmazione. Ovvero, fare rete per realizzare un programma di sviluppo calendarizzato e dettagliato nel rispetto delle meraviglie di questa terra antichissima.

Le 3 principali novità sono:

1. Il network

Non ti sentirai più solo, dato che nel documento si parla di un network di Regione, comuni, imprese, cittadini corresponsabili e chiamati a collaborare. Questo sistema mette fine al modello one-to-one (in cui ogni attore del mercato faceva la sua proposta) ma anche a quello a pacchetti, troppo spesso commercializzati da soggetti esterni alla destinazione.

2. La digitalizzazione

Il PST si impegna fortemente sull’innovazione tecnologica e di processo. Ad esempio il Programma Sardegna Smart Destination prevede l’adozione di mobile, realtà aumentata, geolocalizzazione e beacons a supporto dell’esperienza turistica.

Inoltre, l’Asse Strategico 5, nell’ambito del programma di potenziamento della diffusione di internet, punta ad accelerare la realizzazione del Progetto Strategico Banda Ultra Larga in Sardegna (BULS) che dovrebbe finalmente garantire un’alta connettività.

Noi di EDGAR non possiamo che essere entusiasti! Infatti Edgar Smart Concierge è l’app di digital concierge che fornisce alle strutture ricettive la tecnologia necessaria per soddisfare le nuove richieste dei turisti digitali, guadagnare di più con l’up-selling e risparmiare tempo di lavoro.

Fai il test per scoprire quant’è digitalizzata la tua struttura ricettiva!

La tecnologia digitale di Edgar è semplice da usare sia per l’host che per i suoi ospiti, personalizzabile al 100%. Tutte le strutture che adottano Edgar, dal grand hotel al più piccolo dei b&b, hanno gli stessi vantaggi nonostante il suo costo sia proporzionale al numero di camere/appartamenti: app mobile per l’ospite con mappa digitale con centinai di punti d’interesse, fast check-in, chat dedicata, invio semplificato delle schedine alloggiati, marketplace interno di esperienze acquistabili con pochi click dall’ospite direttamente dallo smartphone. E tu? Beh, ogni volta che i tuoi ospiti acquistano ci guadagni. In pratica cominci a guadagnare da quelli che prima erano solo consigli. Cosa aspetti?

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3. Esperienze di viaggio

Con Destinazione Sardegna 2018-2021 verrà sollecitata la creazione di un panel di proposte riconoscibili e originali che integrino cultura, agricoltura e artigianato. Il Programma Sardegna Experience prevede la realizzazione e il rafforzamento di DMC (Destination Management Company), intesi come operatori locali esperti del proprio territorio e capaci di organizzare proposte speciali o di nicchia. In più, con il programma Ecosistema turistico interconnesso verrà costituito un marketplace online diffuso per promuovere e commercializzare l’intera offerta territoriale.

In materia di turismo esperenziale, noi di Edgar abbiamo fatto da apripista con Guide Me Right! Grazie a Edgar puoi offrire ai tuoi clienti un’ampia selezione di esperienze di viaggio realizzate da guide turistiche ed esperti del territorio. I tuoi ospiti possono acquistarle direttamente sulla tua app. Inoltre Edgar è partner di Escursì, leader nell’outdoor in Sardegna. Per cui i tuoi clienti avranno a disposizione anche tante bellissime attività in canoa, kayak, fuoristrada, trekking.

 

Ci interessa molto conoscere la tua opinione, dettata dall’esperienza che hai maturato nel settore. Secondo te, queste novità saranno sufficienti per dare una svolta al turismo sardo? Oppure quali parole chiave avresti preferito leggere?
scelto? Lascia il tuo commento:

I problemi più gravi del turismo in Sardegna

Il prodotto Sardegna è percepito prevalentemente come balneare. Qui l’isola è leader tra le destinazioni italiane, venduta anche da buyer internazionali. Ma come tu ben sai, la Sardegna è molto di più!

L’offerta turistica è standardizzata e poco diversificata in base al target di clienti. Quella ricettiva è in alcuni casi obsoleta e non in linea con la domanda.

Si registrano carenze di:

  • servizi complementari a supporto degli operatori turistici
  • proposta di esperienze di viaggio e turismo esperenziale
  • strutture per attività di biking, trekking, outdoor…
  • organizzazione del prodotto enogastronomico

La stagionalità è uno dei problemi peggiori, con le attività concentrate in circa 120-150 giorni nel periodo estivo. Solo la Calabria ha un tasso di concentrazione stagionale estiva superiore a quello sardo. Purtroppo le strutture ricettive della Sardegna lavorano a pieno regime solo tra i 60 e i 70 giorni all’anno.

Tra le vie per uscire dalla stagionalità, c’è anche quella di puntare su target che viaggiano tutta l’anno, come i bleisure, clienti disposti anche a prendere un aereo pur di abbinare vacanza e lavoro. Quanto li conosci? Leggi Come attrarre i clienti bleisure nella tua piccola struttura ricettiva.

Inoltre la Sardegna vive la piaga dei trasporti. Ma dal Piano Strategico del Turismo sardo arrivano buone notizie. Perché l’Asse Strategico 3 prevede una serie di programmi per: il potenziamento dei collegamenti aerei, il consolidamento dei collegamenti marittimi e crociere, l’incremento dei collegamenti tra gli aeroporti, il miglioramento dei servizi di trasporto pubblico e gli incentivi all’uso di biciclette, auto elettriche e del sistema di rent a car. Sai che grazie a Edgar, i tuoi clienti possono affittare l’auto direttamente dall’app e farti guadagnare dalle commissioni?

Turismo in Sardegna: gli ultimi numeri

L’aumento degli arrivi è stato confermato anche nel 2017 (+8%), con una prevalenza degli italiani (51,6%) ma una maggiore crescita degli stranieri (+14,36%). Anche la spesa turistica è cresciuta: 828 milioni di euro nel 2017 contro i 608 milioni del 2015.

turismo in Sardegna
La crescita del turismo in Sardegna

I turisti italiani che scelgono la Sardegna provengono soprattutto da Lombardia, Lazio e Piemonte. Ma la seconda regione è la Sardegna stessa, con numeri molto positivi: +6,82% di arrivi e +10,37% di presenze tra il 2016 e il 2017. I cinque principali mercati esteri si confermano Germania, Francia, Svizzera e Liechtenstein, Regno Unito e Spagna.

La clientela più numerosa è formata da coppie senza figli (59% del totale dei turisti) mentre le famiglie non raggiungono il 30% (Fonte: RES-TrustYou, 2017).

Il settore ricettivo sardo

Le strutture alberghiere ed extralberghiere sarde sono 4.988 per un totale di 212.751 posti letto. Il 50% è concentrato nella provincia di Olbia-Tempio, davanti a Cagliari. I bed & breakfast sono le strutture ricettive più numerose, seguite dagli alberghi. Sull’isola ci sono inoltre 81 campeggi che forniscono oltre 55 mila posti letto e una capacità ricettiva media di 692 persone.

Negli ultimi anni l’offerta ricettiva sarda è cresciuta in modo stabile trainata dalle strutture extralberghiere, secondo un modello di accoglienza diffuso. Questo, nonostante seconde case e appartamenti vicino al mare generino una quota di offerta sommersa non controllata, ma comunque facile da riscontrare: basta fare una ricerca online sulle principali OTA e su Airbnb!

settore ricettivo Sardegna
La crescita del settore ricettivo in Sardegna

La permanenza media dei turisti in Sardegna è scesa da 4,7 notti nel 2016 a 4,6 notti nel 2017. I turisti stranieri si fermano più degli italiani: 4,74 notti VS 4,44 notti. Ma la media è superiore a quella nazionale, che è di 3,5 giorni.

Sul documento Destinazione Sardegna 2018-2021 si trovano anche i risultati di un’interessante ricerca sulla reputazione e il sentiment sul settore ricettivo della Sardegna, condotta attraverso lo studio delle recensioni online. In generale i clienti delle strutture sarde sono soddisfatti dal livello di accoglienza e dai servizi, ma si lamentano di arredi, camere, ecc..

I risultati sono simili per le strutture alberghiere ed extralberghiere. I punti di forza sono la gentilezza del personale, i servizi della reception, la grandezza e pulizia delle camere e la colazione. I giudizi negativi riguardano i servizi di televisione e Internet. È proprio ora di digitalizzarti!

Buone notizie per il settore ricettivo sardo

Il Piano Strategico del Turismo in Sardegna prevede degli interventi specifici per il settore ricettivo.

L’Asse Strategico 2, dedicato al miglioramento dell’attrattività, comprende il programma Sardegna Excellence, che punta a migliorare la competitività e il posizionamento dell’offerta ricettiva attraverso il rinnovamento, l’ammodernamento e la riqualificazione di servizi, strutture ricettive e stabilimenti balneari. Sono previsti anche servizi di consulenza agli imprenditori del settore travel & hospitality.

Inoltre il PST individua una serie di target e segmenti turistici su cui puntare per promuovere la crescita e prevede interventi mirati per raggiungerli. Nel frattempo, scopri quali sono e inizia a progettare delle strategie per attirarli nel tuo hotel, b&b, casa vacanza:

  • viaggiatori green, sai che la Sardegna vanta un basso tasso di cementificazione sulle coste e conta 5 aree marine protette, 3 parchi nazionali, 4 parchi regionali, zone umide, monumenti naturali e 3 oasi WWF?
  • turismo enogastronomico, la tradizione culinaria sarda è ricca con numerose denominazioni IGP, DOC e DOCG di pasta, pane, formaggi, carne, vini. Leggi anche Come sfruttare l’enogastronomia;
  • solo traveller, il mercato ha una percezione della Sardegna come di una destinazione sicura e la sicurezza è proprio uno dei fattori che incidono sulla scelta della destinazione dei viaggiatori solitari. Leggi anche: 5 strategie per conquistare i solo traveller;
  • disabili e anziani, il Programma Sardegna Turismo Inclusivo comprende numerose misure per facilitare il turismo dei cittadini con disabilità o difficoltà derivanti dall’invecchiamento;
  • turismo balneare;
  • famiglie.

Il Piano Strategico del Turismo sardo è pieno di programmi, grandi novità e ottimi propositi ma non può essere realizzato dall’oggi al domani. Per iniziare a digitalizzare la tua struttura ricettiva e ottimizzarne la gestione riducendo i tempi di lavoro, offrire ai tuoi clienti un soggiorno migliore attraverso la tecnologia, le esperienze di viaggio e i servizi, puoi usare Edgar Smart Concierge.

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*Fonte: tutti i dati e i grafici riportati nell’articolo sono tratti dal documento Destinazione Sardegna 2018-2021.

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