Il turismo leisure al tempo di Facebook

Il turismo leisure rappresenta la fetta più grande di ospiti di hotel e strutture extralberghiere. Una porzione sempre più abbondante, da quando anche chi viaggia per lavoro non vuole più rinunciare al piacere della vacanza.

Ma i leisure traveller non sono più gli stessi di un tempo. Se non sai come sono cambiati e ancora non hai fatto niente per sfruttare queste trasformazioni a tuo vantaggio, a breve non ti rimarranno che le briciole di questa enorme fetta!

Nell’articolo ti suggeriamo le strategie più efficaci per conquistare l’attenzione dei nuovi viaggiatori e aumentare le prenotazioni del tuo b&b, appartamento Airbnb o piccolo albergo, ora che i social network e il mobile hanno stravolto il settore travel & hospitality.

L’argomento è così attuale e soprattutto redditizio, che è stato studiato proprio dal più famoso dei social. Facebook ha commissionato una ricerca per capire come i viaggiatori scelgono alloggio, esperienze di viaggio e volo. 

Cos’è il turismo leisure

La classica definizione di turista leisure è:

il leisure traveller è colui che viaggia per piacere

Leisure significa tempo libero. Oggigiorno però una vacanza è molto più di un modo per riempire i momenti in cui non si lavora. Il viaggio è un’occasione per fare e imparare cose nuove piuttosto che per comprare.

Quindi chiunque può essere un turista leisure! Soprattutto da quando si sta diffondendo il fenomeno dei viaggiatori bleisure. Tuttavia, il turismo leisure conserva le sue peculiarità. I clienti che viaggiano per piacere sono più flessibili sulle date rispetto ai business traveller. Le loro vacanze si concentrano nei weekend e durante i periodi di festa. Inoltre, sono molto sensibili al prezzo della struttura ricettiva, del volo, dei tour e delle attività da fare a destinazione.

Per approfondire, leggi anche:

Come attrarre i clienti bleisure nella tua piccola struttura ricetttiva

Business travel management: 5 strategie per strutture extralberghiere e hotel

Lo studio di Facebook sul turismo leisure

Se anche Facebook ha scelto di studiare i leisure traveller, l’argomento non può che essere redditizio. Puoi starne certo!

Menlo Park ha affidato la sua ricerca ad Accenture, che a sua volta ha analizzato un campione di 1.054 viaggiatori leisure americani maggiorenni che aveva prenotato voli, strutture ricettive ed esperienze di viaggio tra aprile e luglio del 2018.

In particolare, il Travel Consumer Journey Study voluto da Facebook per aiutare i marketers di tutto il mondo, ha analizzato il comportamento dei viaggiatori di età compresa tra i 18 e i 34 anni, ovvero quei i clienti che detteranno i trend del settore turistico e ricettivo per i prossimi decenni.

Come i leisure scelgono volo, struttura ed esperienze

Dopo aver fatto queste doverose premesse, eccoci arrivati al punto cruciale: in quale maniera i viaggiatori di oggi decidono dove dormire, cosa fare a destinazione e con quale compagnia area volare?

Online e via mobile

Innanzitutto, Facebook sottolinea un fatto importantissimo: la decisione sulla vacanza da fare matura online e sullo smartphone di giorno in giorno! I turisti di oggi sono costantemente bombardati sul web e i social network da informazioni, immagini e video su itinerari di qualsiasi genere. E così, il desiderio di scoprire una località piuttosto che un’altra, di soggiornare proprio in quell’hotel o agriturismo, di fare uno specifico trekking sulle montagne, nasce, cresce o muore in rete durante tutto l’anno:

il 66% dei leisure travel trova il volo online, il 64% la struttura ricettiva, il 68% le esperienze di viaggio.

L’importanza delle raccomandazioni

La scelta è influenzata soprattutto dalle raccomandazioni di amici e familiari. I leisure traveller si basano sulle immagini postate su Instagram, i messaggi inviati via Whatsapp, i post su Facebook per scegliere:

  • il volo, nel 70% dei casi
  • la struttura ricettiva, nel 74%
  • le esperienze di viaggio, 87% di leisure

L’engagement dopo l’acquisto

Questo dato è interessantissimo per host Airbnb, gestori di bed & breakfast, property manager e qualunque operatore del ricettivo che voglia aumentare i guadagni grazie all’up-selling di servizi.

Infatti, il 56% dei leisure travel gradisce entrare in contatto con la struttura ricettiva prenotata prima che il viaggio inizi. Percentuale che sale addirittura al 59% nel caso di acquisto di esperienze di viaggio. Per toccare il massimo, il 65%, nel caso del volo.

Più nello specifico, i turisti leisure che hanno prenotano una struttura ricettiva e acquistato esperienze di viaggio desiderano ricevere (in questo ordine):

  • offerte
  • consigli utili
  • aggiornamenti in tempo reale

3 strategie per il turismo leisure

Edgar Smart Concierge
Usa Edgar Smart Concierge per contattare il cliente dopo la prenotazione

Dallo studio di Facebook, abbiamo ricavato tre strategie per attirare l’attenzione del target leisure, utilizzabili dalle strutture ricettive, sia da quelle alberghiere che dai professionisti dell’extraricettivo, come i property manager, gli host di Airbnb, i b&b a conduzione familiare.

Gli studi che confermano questi trend sono tanti. Ma in realtà per avere la conferma che mobile e social sono le parole chiave del settore, basta fermarsi a osservare i propri ospiti.

1. Presidia i social

I turisti leisure trovano ispirazione online, soprattutto sui social network. Per questo motivo non puoi fare a meno di esserci. Non ti stiamo suggerendo di creare un account su ogni piattaforma esistente, da Facebook a Linkedin. L’errore più grande da evitare è proprio quello di aprire un canale per poi abbandonarlo. Generalmente, quando ci si imbatte in un profilo che non posta da mesi, il primo pensiero è che la struttura abbia chiuso!

Data la sua diffusione, è quasi obbligatorio avere la pagina Facebook della tua struttura ricettiva. Per quanto riguarda gli altri social, sceglili in base al tuo target e al tempo a disposizione per curarli. Ad esempio, Pinterest si sposa bene con un pubblico femminile. Snapchat con i giovanissimi. Instagram con i Millennials.

2. Incentiva il passaparola

Lo studio di Facebook dimostra che il passaparola tra amici e parenti è ancora la leva di marketing più efficace. Anche se oggigiorno avviene spesso online, attraverso le immagini e i video postati sui propri profili che mostrano le tue belle e gustose colazioni e il panorama che si ammira dalle finestre delle tue camere.

Ovviamente per avere un passaparola positivo, devi partire dalla guest experience e regalare ai tuoi ospiti un soggiorno perfetto. Per capire come fare, leggi: Cos’è la guest experience e come usarla per dare più valore all’hotel.

Dopo esserti guadagnano la soddisfazione dei clienti, devi stimolare il passaparola in modo efficace. Ecco 4 suggerimenti:

  1. pubblicizza i tuoi canali social, online e offline. Linka i tuoi account sul sito, il blog e su tutte le piattaforme che lo permettono. Inserisci sul materiale cartaceo le icone social o perfino il QR Code;
  2. utilizzata contest e promozioni per incentivare i tuoi ospiti a pubblicare contenuti sulla tua struttura;
  3. spiega ai clienti come postare. Suggerisci di geolocalizzare le immagini e le storie su Instagram, scrivi gli hashtag da usare, ricordagli di taggare il profilo. In questo modo aumenterai la visibilità del tuo brand;
  4. ricondividi sui tuoi profili gli User Genereted Content (UCG). Ovvero le immagini, i post e i video che ti riguardano creati dagli stessi clienti. Gli UCG sono efficacissimi, perché sono considerati più affidabili e quindi veritieri. Insomma sono una forma di pubblicità “quasi” gratuita (quasi, perché dietro un cliente soddisfatto c’è sempre un grosso investimento di tempo e denaro).

3. Coinvolgi gli ospiti prima dell’arrivo

La 3^ strategia ispirata dallo studio di Facebook, è quella che offe i risultati più concreti in termini di guadagni. I clienti desiderano entrate in comunicazione con la struttura e l’operatore turistico attraverso cui hanno prenotato le loro esperienze di viaggio. Non vogliono acquistare oggi per poi “risentirsi” all’arrivo, dopo mesi dalla prenotazione.

Per i gestori di appartamenti, proprietari di case vacanze, albergatori, è una grande opportunità per aumentare i guadagni! Perché prima ancora dell’arrivo possono contattare il cliente per aiutarlo a organizzare il viaggio sia con info su struttura e destinazione, sia proponendogli servizi.

Se lavori nel settore ricettivo e vuoi sfruttare questa preferenza di viaggio, non dimenticare però che:

  • info e servizi devono essere utili, come il noleggio auto e il transfer
  • i viaggiatori moderni sono abituati a usare il mobile

Tra gli strumenti più efficaci per realizzare questa strategia, non possono che esserci le app di digital concierge come Edgar. Con Edgar puoi creare l’app della tua struttura ricettiva, 100% personalizzabile. Il cliente scaricherà l’app e avrà direttamente sul suo smartphone la mappa mobile della destinazione. Vedrà tutte le attrazioni e i punti di interessi utili presenti intorno ai tuoi alloggi, dalle farmacie alle stazioni. Se non hai tempo per personalizzare la mappa, puoi utilizzare i punti di interesse già caricati. Sono centinaia in tutta Italia. Altrimenti puoi inserire i tuoi, consigliando ristoranti, pub, negozi…

Ma soprattutto l’app di Edgar integra una vetrina e-commerce dove vedere e acquistare i servizi interni, esterni disponibili e le esperienze di viaggio. Anche in questa sezione dell’app, potrai inserire i tuoi servizi o sfruttare quelli presenti di default. Il cliente comprerà i servizi direttamente sull’app facendoti guadagnare una commissione per ogni acquisto concluso via smartphone.

Inoltre, con Edgar avrai una chat dedicata per ogni ospite attraverso cui inviare messaggi push con promozioni, info e notifiche urgenti, fin dal momento della prenotazione. Per essere sempre in contatto con il cliente senza però invaderne la privacy. Leggi anche: Sistemi di notifiche push per strutture ricettive.

 

PROVA EDGAR GRATIS PER 30 GIORNI

Edgar Smart Concierge

Edgar Smart Concierge è una piattaforma per la gestione degli ospiti che permette a qualsiasi Host di personalizzare la propria App Concierge per soddisfare le esigenze degli ospiti aumentando i guadagni.

Articoli Recenti

PERSONALIZZA ORA LA TUA APP CONCIERGE!